E non credo di peccare di presunzione.
Sono una ragazza di 26 anni, affetta, come molte e molti altri, da DCA.
La mia particolarità è che sono una barzelletta vivente: sono stata definita dai medici come affetta da anoressia nervosa. E ad oggi peso la bellezza di 115kg. Non male come quadretto. Fossi magra, almeno...
Non sono anoressica. È solo che non ho un punto di equilibrio.
Quando mi sento bene con me stessa, mangio, mangio, mangio. Mangio e mi sento in colpa, ma poi passa, perché in qualche modo, nella mia mente, mi vedo bella.
Allo specchio no, e lo so, ma faccio sì che il mio specchio siano gli occhi del mio compagno.
Quando la sua amorevole visione del mio corpo non mi convince più, allora cado. E mi faccio schifo.
Ed ecco che comincio a non mangiare più.
Diete? Provate. Nutrizionista, dietologo, endocrinologo, medici che offrivano metodi rivoluzionari ed infallibili, per quanto bizzarri. Non ci so stare... non ho equilibrio... non ho costanza.
Palestra/esercizio fisico? Come no! Tra palestra, attività sportive, camminate, corsi... ho persino imparato a nuotare, accidenti.
Intervento gastrorestrittivo? Fatto. Sei anni fa. Partendo da 105kg. Scesa a 96, prima di lasciarmi prendere da una delle tante crisi pseudo-bulimiche, come amava definirle il chirurgo che mi ha operata e seguita. Per me sono solo abbuffate dettate da una golosità orrenda.
E tra alti e bassi, rieccomi, a 115.
Essendo quindi nella fase in cui non mi piaccio e non mi amo... non mangio.
Non ce la faccio... se cominciassi, non smetterei più.
Mi serve una spinta... solo una piccola spinta... Ricomincerò a mangiare, davvero... e cercherò di seguire una dieta equilibrata come si deve... ma ho bisogno, DEVO vedere dei risultati... Voglio scendere sotto i 100... poi gradualmente ricomincerò a seguire un regime alimentare corretto. E chissà che se non altro, questa cosa mi insegni la disciplina...
Tanto, riserve di grasso per reggermi in piedi, ne ho finché voglio...
Chi dice "Ti darei gli occhi miei per vedere ciò che non vedi"... Per favore, per favore... datemeli, quegli occhi.
mercoledì 4 gennaio 2012
Amati
Facile, no?
Amarsi è quanto di meglio si possa fare per sé stessi, e fin qui nulla da dire.
Ed io perché quando mi amo mi faccio del male..?
No, non sono un'autolesionista, né voglio inneggiare alla magnificenza dell'anoressia.
Dobbiamo fare un passo indietro, forse, spiegare chi sono. Chi siamo.
Amarsi è quanto di meglio si possa fare per sé stessi, e fin qui nulla da dire.
Ed io perché quando mi amo mi faccio del male..?
No, non sono un'autolesionista, né voglio inneggiare alla magnificenza dell'anoressia.
Dobbiamo fare un passo indietro, forse, spiegare chi sono. Chi siamo.
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